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il mood

Il Sereno Hotel è armonia unita ad eleganza, design ricercato e naturalezzadelle forme che accolgono l’ospite ammaliato.Immergono, mimetizzano, fondono l’edificio nel paesaggio scoscesodella riva del lago di Como.

Sasso locale con spacco e posa artigianale, coccio dopo coccio.Il Ceppo di Gre nella facciata, nelle camere da letto e in terrazzoabbinato ai pavimenti alla veneziana su ispirazione scarpiana.La ricca e verde pietra Verdi Alpi. Gli oggetti di Gio Ponti, Vico Magistretti, Franco Albini, Charlotte Perirande Carlo Scarpa, scelti da Patricia Urquiola e accompagnati a mobili su misura da lei disegnatiper questo spazio sognante, ingegnerizzati, prodotti e installati da INTRO.

i punti di forza

Progettare in simbiosi con la natura

Scena

L'onnipresente rapporto con il lago e la montagna ha dettato ogni scelta progettuale e stilistica. Trasparenze e colori svelano la suggestione di un luogo senza tempo: verde, azzurro, bronzo, grigio e il rame nuovo, avvolgente e lussuoso.

Legno

Fuori i profumi dell’agrumeto e delle piante del giardino opera del paesaggista Flavio Pollano. Dentro il legno continua a dominare: frangisole con lame lavorate pezzo per pezzo, boiserie in noce lungo tutti i percorsi. E lo spettacolare scalone che vibra nell’aria.

Dolce vita

Gli interni sono ispirati al classico glamour italiano del dopoguerra, ai designer modernisti, ai foulard di seta delle gite in cabriolet al lago. Patricia Urquiola ha progettato mobili, rivestimenti, tappeti, lampade, vasche da bagno e ha scelto esclusivamente l’artigianalità made in Italy.

Acqua

Il complesso della SPA, un’opera straordinaria di riconversione della vecchia rimessa delle barche: il suono delle onde all’interno mentre si è immersi nel bagno caldo e rilassante. Un’esperienza immersiva per esaltare tutti i sensi.

Dove

Torno è un piccolissimo paese italiano, situato lungo un pendio del lago di Como;serve scendere lungo via Torrazza dalla strada Provinciale 583 per raggiungere la riva,costeggiando il muro in pietra storico e trovandosi così di fronte al cancello che apre sul cortile dell’hotel.